Esce oggi venerdì 16 ottobre - sia in formato fisico che digitale - “I don’t belong here”, il primo album solista del cantautore Joseph G. Thompson, neozelandese di nascita ma ora di base in Europa.
Si tratta di un lavoro nato dall’esigenza profonda di raccontare un’inquietudine costante e quella radicata sensazione di non sentirsi mai del tutto a casa. Sentimenti questi che hanno spinto l’artista a compiere la scelta radicale di vendere la pizzeria che lui e sua moglie avevano avviato e gestito con fatica e dedizione in Nuova Zelanda, per imbarcarsi in una vera e propria sfida: la coppia e le due figlie sono infatti partite alla volta dell'Europa senza un piano preciso se non quello di seguire il proprio istinto e la propria musica.
Registrato in appena cinque giorni, appena prima di partire, ai Parachute Studios di Auckland, l’album ha visto la partecipazione di alcuni tra i migliori musicisti della scena neozelandese, tra cui Nic Manders, Aaron Clarke, Matt Short, Adam Tobeck, Si Moore, Luke Thompson e Maia Thompson.
Il risultato è un disco autentico, caratterizzat
Il viaggio del disco si snoda attraverso tracce fortemente autobiografiche, a partire dal brano di apertura "Belong Here", che racchiude in pochi minuti l’intera essenza biografica e poetica del cantautore.

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