"Dove le parole finiscono, inizia la musica." (H. Heine)

31 luglio 2026

"Dust" è il nuovo progetto discografico di Giuditta Franco


Esce oggi venerdì 31 luglio 2026 in formato digitale Dust, il nuovo progetto discografico di Giuditta Franco, una delle voci emergenti più interessanti del jazz italiano contemporaneo. L'album è pubblicato dall’etichetta Jam/Unjam e distribuito da Universal Music Italia. L'album sarà disponibile anche in formato fisico a partire da settembre 2026.

Dust è un’opera profonda ed evocativa che cerca di catturare sentimenti e momenti specifici della vita per trasformarli in suono. L'album si muove con naturalezza nello spazio sottile tra suono e parola, dove entrambi gli elementi iniziano a plasmare il timbro e la sensibilità di una vera e propria voce collettiva.

In questo percorso, la voce non è posta sopra o al di là dell'ensemble, ma al suo interno, come presenza paritaria. Appare con o senza parole, portando frammenti di poesie preesistenti e testi originali, dove significato e suono si dissolvono lentamente l'uno nell'altro. Materiale scritto e libera improvvisazione convivono armoniosamente come parte dello stesso respiro.

Ad affiancare Giuditta Franco in questo viaggio sonoro c'è un quartetto di straordinaria sensibilità: Guglielmo Santimone al pianoforte, Francesco Bordignon al contrabbasso ed Edoardo Battaglia alla batteria, con la partecipazione speciale di Lorenzo Simoni al sax alto nelle tracce 1, 2, 5, 6 e 9.

Biografia

Giuditta Franco è una delle voci emergenti più interessanti del jazz italiano contemporaneo, distintasi per una solida formazione internazionale e un'intensa ricerca artistica. Laureata in Canto Jazz al Conservatorio "A. Steffani" di Castelfranco Veneto, ha perfezionato la sua formazione al Royal Conservatory of The Hague, all'Accademia Nazionale Siena Jazz e al New England Conservatory di Boston, dove nel 2025 ha conseguito un Master con maestri del calibro di Jason Moran.Vincitrice del Premio Bettinardi e del Premio Tamburini (con il quintetto Ària), nel 2025 è stata artista in residenza presso l'Istituto Italiano di Cultura di Città del Messico. Tra i progetti che la vedono protagonista figurano l'Alex Sipiagin Septet, Ària, MUTATUM e il suo Quartetto, con cui si è esibita in rinomati festival e rassegne tra cui Umbria Jazz, Vicenza Jazz, Piacenza Jazz Festival, Casa del Jazz e Cheltenham Jazz Festival.

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