"Dove le parole finiscono, inizia la musica." (H. Heine)

11 giugno 2026

"Sedici" è il nuovo singolo di Libero


Dopo l’esordio con “Distratti” lo scorso 24 aprile, Libero prosegue il suo percorso discografico con “Sedici”, disponibile da venerdì 12 giugno su tutte le piattaforme digitali.

“Sedici” è la resa dei conti dell’ego di fronte alla realtà. Il brano racconta un viaggio autobiografico verso un sogno ostinato, e lo scontro tra la mentalità combattiva e arrogante della gioventù e un mondo in cui ritagliarsi il proprio spazio non è mai scontato.

Le preoccupazioni delle persone care, un tempo rifiutate come dubbi inconsistenti, si rivelano invece un desiderio di protezione nella solitudine del percorso.

Come un moderno Icaro, il protagonista si interroga: chi lo ha messo in guardia vorrà riaccogliere l'eroe sconfitto nella sua caduta dal Sole, o lo ripagherà con la stessa presunzione con cui era stato liquidato?

«Sedici — spiega l'artista — è quel momento in cui capisci che la testardaggine che ti ha portato fin lì è la stessa che ti ha isolato. E ti chiedi se chi hai allontanato avrà ancora voglia di tenderti la mano».

Il brano fonde sonorità epiche e cinematografiche, mescolando il rock viscerale di Springsteen con le atmosfere elettroniche di M83. Il risultato è un'esperienza sonora in cui la dimensione reale e quella onirica si intrecciano fino a confondersi.

A supporto dell'uscita, sui profili social dell'artista la narrazione assume i contorni di un viaggio nel tempo: VHS, musicassette, walkman, radio a antenna, vecchi giochi d'infanzia e poster ricostruiscono l'immaginario degli anni '90, dove la distanza temporale amplifica il tema centrale del brano: il confronto tra il sogno e la realtà, tra l'illusione di invincibilità dell'adolescenza e la paura di lasciarla andare.

Dopo “Distratti”, “Sedici” è un nuovo tassello che avvicina l'ascoltatore all'artista e alla direzione del progetto discografico: dalla sospensione emotiva alla caduta, dalla fragilità nascosta alla vulnerabilità esposta.

Biografia

Libero, nome d'arte di Gianmaria Porchia, nasce a Bologna nel 1997. La passione per il cantautorato e le influenze di band come Oasis, Beatles e Pink Floyd lo portano sin da piccolo a sviluppare un'intensa attività di scrittura e composizione. Dopo gli esordi in varie band locali, dal 2017 al 2021 viaggia come busker tra Buenos Aires, Londra e Dublino, definendo uno stile musicale che fonde elementi organici e suoni urbani in un sound elettronico ed evocativo. Nel 2023 consegue la laurea in Songwriting presso il British & Irish Institute of Modern Music (BIMM) a Dublino, dove pubblica, con il nome di Jamie Libero, "Buenos Aires" e "Entropy", superando i 50.000 stream. Libero non è un nome casuale, ma il suo secondo nome: una semplicità che riflette i valori e l'urgenza espressiva presenti nelle sue canzoni, tra stati d'animo autentici, fragilità e ricerca.

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