“Una Storia” è il nuovo singolo del rapper torinese 1 44 9 8 prodotto da Dave_Zeta. Disponibile su tutte le piattaforme digitali, il singolo è estratto dall’album “CERCANDO IL MIO POSTO” in uscita il 26 giugno e anticipato da un’edizione limitata in vinile.
“Una Storia” è un pezzo eccezionale per 1 44 9 8, non particolarmente avvezzo al romanticismo, che qui racconta con un mood sognante di una storia romantica, nata per caso e dal futuro incerto. Non tutte le storie vengono per nuocere e 1 44 9 8 ne racconta una: non si può sapere cosa ne sarà, ma può sapere che è una storia in cui sta bene e che vuole provare a vivere.
La Musica che gira intorno ha fatto una piacevole chiacchierata con 1 44 9 8.
Benvenuto
su La Musica che gira intorno...
Grazie
a voi!
"Una
Storia" ti mostra in una veste più romantica rispetto a quella
che il pubblico è abituato a conoscere. Cosa ti ha spinto a
raccontare questo tipo di esperienza proprio adesso?
Sono
stati due fattori: uno di produzione musicale e l’altro di vita.
L’amore in campo narrativo è un terreno assai battuto, e come su
ogni altro argomento, preferisco avere le giuste condizioni per
buttare giù qualcosa che mi rappresenti, piuttosto che seguire
passivamente la necessità discografica del pezzo romantico.
Nel
brano parli di una relazione nata quasi per caso e dal futuro
incerto. Quanto c'è di autobiografico in questo racconto e quanto
invece di osservazione della realtà che ti circonda?
Una
storia racconta di quello che sto vivendo adesso. Una relazione
importante, dove si è imparato e si impara a conoscersi a poco a
poco, passo passo. Provando anche, perché no, a pensare un po’
più in la, senza esagerare con le aspettative.
Hai
definito "Una Storia" come un pezzo che non celebra
l'amore ideale, ma la volontà di due persone di provare a costruire
qualcosa. È una visione che senti particolarmente tua?
E' la visione che ci appartiene si, o meglio.. che proviamo a
impegnarci di rispettare nella coppia. Alla fine com’è che si
dice? L’amore non lo riconosci nei momenti migliori, ma nel
sapersi prendere cura e nel continuare a scegliersi giorno dopo
giorno, no? Ecco.. nessuno ti racconta della fatica che ci sta
dietro però (ride).
La
produzione di Dave_Zeta ha avuto un ruolo importante nella nascita
del brano. Come è nato il lavoro insieme e cosa ti ha colpito
subito di questa base?
Con Dave collaboro ormai
da qualche anno ed è fin da subito nata un’ottima intesa. In
questo caso era convinto occorresse un brano che spezzasse per un
momento la linea musicale molto “rappusa” e, quasi per gioco, mi
ha proposto questa produzione, conoscendo bene le mie avversioni al
tema. Col senno di poi, forse, aveva ragione.. raccontare una
sfaccettatura in più penso abbia fatto bene a me e al progetto
intero!
Nel
testo emergono cambi di casa, distanze, progetti e incomprensioni.
Quanto pensi che le relazioni di oggi siano influenzate da questi
elementi di precarietà e movimento continuo?
Trovo
estremamente complicato il mondo delle relazioni sentimentali oggi.
L’impressione di stare perdendo opportunità incredibili è
all’ordine del giorno, l’egocentrismo regna sovrano e tutti
inseguiamo una o più realizzazioni personali, tendenzialmente in
ambito professionale. È cosi che perdiamo poco per volta il resto,
tralasciando amicizie, storie amorose, vite familiari.. poi ALT! Non
creiamo allarmismi.. questa rimane la MIA PERSONALISSIMA
impressione, sia chiaro!
Il
tuo immaginario artistico è sempre stato molto legato alla
quotidianità e lontano dall'ostentazione. In che modo "Una
Storia" si inserisce in questo percorso narrativo?
Una
Storia non ostenta nulla. È un racconto di una relazione nata tra
due che si sono conosciuti per caso, e che, a poco a poco, hanno
deciso di impegnarsi per stare insieme, nonostante i ma. Perchè i
ma ci sono sempre, e ogni storia ha i suoi. Altrimenti sarebbe una
più semplice favola, di quelle che esistono solo al cinema...
Hai
iniziato il tuo percorso nell'Hip-Hop attraverso la danza e hai
anche un forte legame con il cantautorato italiano. Quali influenze
ritieni emergano maggiormente in questo nuovo singolo?
Sinceramente... non lo so. Sento questo brano molto
lontano dalla musica cantautorale impegnata con cui sono cresciuto,
e anzi.. forse azzarderei che è stato proprio quel poco
d’immaginario romantico cantautorale che avevo in mente che mi ha
tenuto lontano da una narrazione positivamente romantica.
Dopo
la vittoria del Premio della Critica e del Premio Riflettori al
Premio Buscaglione 2025, senti che qualcosa è cambiato nel modo in
cui vivi il tuo progetto artistico?
Il Premo
Buscaglione, e più in generale il primo trimestre del 2025, è
stato un bel momento di transito verso una nuova microscopica
consapevolezza: _la musica che faccio, a qualcuno, piace_ e dopo anni
di progetti e pochi risultati, in termini di feedback e live, è
stato un periodo indubbiamente motivante.
"Una
Storia" anticipa l'uscita di "CERCANDO IL MIO POSTO".
Che ruolo ha questo brano all'interno dell'album e cosa racconta del
momento che stai vivendo come artista e come persona?
“Il
brano è l’intermezzo che porta l’attenzione dall’esterno,
all’interno. Anticipato da un interludio parlato dove un saggio
vuole motivarci a ripartire nella vita, Una Storia è ciò che porta
l’attenzione su di noi, ponendo la domanda: è meglio prendere o
perdere? Stare da soli o dividere il viaggio, con gioie e fatiche
annesse? Risposta definitiva non c’è, ma qui si aprono una serie
di domande personali che il protagonista si porrà nei brani
seguenti”
Il
titolo dell'album, "CERCANDO IL MIO POSTO", sembra evocare
un percorso di ricerca e identità. Hai la sensazione di essere più
vicino a trovare quel posto o la ricerca è ancora aperta?
“Ho
la sensazione di non essere lontano anni luce, è che non so da
cosa! (ride ancora) E soprattutto non credo di avere certezza di chi
o cosa debbano esserci esattamente nel mio posto. Potrei ipotizzare,
ma per scaramanzia non vi racconterò di più...
Se
dovessi descrivere "Una Storia" con una sola immagine o una
scena cinematografica, quale sceglieresti e perché? “
Mi
è stato fatto vedere uno splendido fotogramma di Under The Hawthorn
Tree, film di Zhang Yimou del 2010, che trovo perfetto per descrivere
l’atmosfera del brano. Non vi dico di più,
magari viene voglia a qualcuno di recuperare la pellicola!”
Grazie per essere stato ospite de La Musica che gira intorno...
Grazie a voi, a presto!
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