“My Twin” è il primo Ep di Pluggy e Bebecito, due ragazzi di Napoli che fanno parte del collettivo OFF ICE. L'Ep è uscito il 07 febbraio 2025 e il titolo vuole evidenziare il rapporto di fratellanza e l’intesa dei due artisti che insieme hanno chiuso questi sei brani nel giro di pochi mesi.
Ho avuto il piacere di fare due chiacchiere con Pluggy e Bebecito.
Benvenuti Pluggy e Bebecito, potete presentarvi brevemente ai lettori de La Musica che gira intorno...?
Ciao a tutti, grazie agli amici di La Musica che gira intorno per questa opportunità. Plvggy e Bebecito sono due ragazzi 2001 di Napoli con la passione per la musica, alla quale dedicano tutto il loro amore/tempo. Frequentavamo stesso liceo ma anziché seguire le lezioni stavamo fuori a fare freestyle e questo ci ha fatto legare tanto e diventare sempre più amici. Nel 2020 decidemmo di fare uno studio con le nostre forze in una cantina assieme ai nostri amici per poi diventare "OFF ICE", il collettivo di cui facciamo parte.
Come vi siete approcciati alla musica Trap/Rap?
Entrambi ascoltiamo maggiormente musica italiana, forse il primo approccio rap, oltre alle prime hit in radio , è stato Spit: un programma del 2012 su Mtv dove i rapper si sfidavano in freestyle, da lì ci siamo appassionati al tale genere e abbiamo iniziato a scrivere i primi testi o a fare freestyle nelle gite scolastiche delle medie ascoltando artisti tipo Salmo, Marracash, i Dogo, ecc... Per la trap, penso come per tutti i ragazzi della nostra età, il 2016 è stato l’anno più importante dove artisti tipo Ghali, Sfera , zi ecc... hanno portato una ventata di aria fresca rivoluzionando il gioco.
"My Twin" è il nuovo EP uscito l'ultimo 7 febbraio 2025 e vede la collaborazione con Bebecito: da dove trae origine questo progetto?
II nostro EP "My Twin” nasce dalle tantissime canzoni che avevamo, l’abbiamo creato senza pensare mai ad un progetto vero e proprio ma semplicemente per fare musica insieme come solito. L’abbiamo fatto uscire in totale indipendenza e dobbiamo ringraziare solo il nostro gruppo di amici che hanno dato vita a quello che avevamo in mente ,“ My Twin” vuole appunto evidenziare l’amicizia che è il vero motore della nostra musica.
L'EP evidenzia il vostro rapporto di fratellanza, come nasce questa collaborazione?
La collaborazione nasce nel modo più naturale possibile. A volte ci viene più facile collaborare che fare pezzi singolarmente, l’intesa e la stima reciproca è davvero alta e succede che in un giorno riusciamo a scrivere tre brani. Questo EP nasce proprio per racchiudere tutto questo ed è stato doveroso. Siamo davvero contenti che sia piaciuto.
Ci sono state altre collaborazioni?
Sì, a noi piace tanto condividere e unirci musicalmente con altri artisti, infatti nell’EP ci sono tante collaborazioni. Oltre ai nostri fratelli dell’OFF ICE (santiago, Hadha) con i quali condividiamo tutto da anni, come se fossimo un unico corpo, abbiamo voluto contattare i ragazzi che ci hanno più colpito ultimamente (noi seguiamo ossessivamente tutta la scena emergente) tra i quali MASSI, un ragazzo di Bari, davvero forte, e con il quale siamo sicuri produrremo altre tracce oltre a "Tera" che trovate già nel progetto e un rapper di Bergamo 1320TheKey: lo abbiamo contattato su Instagram e già solo dopo un'ora ci ha inviato la strofa di “My Twin”... ha spaccato veramente! Siamo contenti di aver trovato artisti di varie parti d'Italia con cui unirci sempre di più da Nord a Sud e aver trovato ragazzi con la fame negli occhi come noi.
Quale musica ascoltano Pluggy e Bebecito e quali le contaminazioni ed ispirazioni nella vostra musica?
Noi ascoltiamo veramente di tutto, dalla Trap al Reggaeton, al Pop, al cantautorato senza mai una chiusura su un genere. Per noi se un pezzo è forte e spacca lo è a prescindere; questo è fondamentale per essere sempre più aperti e sperimentare musica nuova.
Si è conclusa la 75esima edizione del Festival di Sanremo, Pluggy e Bebecito seguono il Festival?
Sì assolutamente, lo seguiamo ed è anche un modo per stare in compagnia, infatti ogni serata ci si ritrova in casa di un amico per guardarlo insieme. Siamo molto contenti della vittoria di Olly, un ragazzo che seguiamo fin dagli esordi e che per noi è sempre stato fortissimo; questo risultato ci dà ancora più carica e motivazione perché "se ci metti tutto l’ amore e la dedizione prima o poi ti tornerà indietro qualcosa".
Molti sono stati i giovani che hanno partecipato alla manifestazione canora anche per il successo ottenuto sul web. Che rapporto avete con i social network e come impattano sul vostro modo di fare musica?
Per noi i social sono importantissimi perché usati bene ti possono far conoscere a molte più persone. Ormai tutto il mercato discografico gira attorno ai social network che hanno un potere fortissimo ma che purtroppo hanno fatto diventare un po' tutto “fast food”: giornalmente escono tantissimi artisti e una marea di canzoni, dal quale emergere è davvero difficile, infatti noi cerchiamo di fare il nostro percorso, la nostra musica aldilà dei numeri, sperando che chi merita veramente prima o poi verrà fuori.
C'è un brano di questo Ep a cui siete particolarmente legati?
Ovviamente
siamo legati a tutti i brani dell’EP ma ce n'è uno in particolare
a cui teniamo davvero tanto per la sua storia ed è “Futuro
Special“ che è anche l’ultima traccia del progetto: Patekk.OG,
nostro fratello che ci fa da manager aveva perso una delle persone
più importanti della propria vita e pochi giorni dopo trovandoci in
studio noi tre, nacque questa traccia; Patekk.OG non è solito
scrivere o cantare e il fatto che si sia liberato con noi l’ha resa
davvero speciale e non potevamo non inserirla come outro dell’EP.
Grazie per questa chiacchierata.
Grazie a te.

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